lunedì 20 agosto 2012

60 Notturno - 60 Night Bus (Nico TRV)

Gli utenti dei trasporti pubblici, con il loro comportamento sono uno specchio della realta' circostante. Osservando le persone che usano il trasporto pubblico ci si può fare una prima idea circa la societa' in cui si vive. La prima volta che, fra le tre tracce di Italiano alle medie, ho scelto "tema libero" ho descritto i soliti ignoti che quotidianamente incontravo nel mio tragitto tra scuola e casa. Frequentavo la prima media e sul 332 davanti al Matteucci (Ist. Tec. Commerciale al Tufello) saliva il sosia di Michael Jackson. Si chiamava Marco, ce l'aveva scritto in stile pop con il marker sullo zaino e cambiava look e aspetto estetico ad ogni nuovo album del suo idolo.

Stazione Piramide, linea B, 1998.

Il popolo dei notturni poi, è un mondo a se stante che ogni sedicenne dovrebbe esplorare, non esiste migliore lezione di educazione civica per quell'età. Ci si confronta con alcuni aspetti della città che di giorno non si manifestano, non accadono. Aiuta a capire alcune dinamiche tramite la loro negazione. Guardare il nero aiuta a capire il bianco. Se di giorno si trova maggiormente gente dedicata a rivendicare la propria precedenza al diritto al posto a sedere e gli autisti che bestemmiano contro semafori e motorini; di notte, sui notturni appunto, può capitare che due senegalesi, al ritorno dal turno da parcheggiatore o bibbitaro a Testaccio, contrattino del pesce appena pescato a Ponte Sisto da dei cinesi che tornano a casa con le loro canne da pesca cinesi o che un autista ti faccia guidare il bus fin sotto casa, come e' successo a me con il 60 notturno, in cambio di una colazione al bar.

Nico Nico Nico sul muso della vettura N° 3481 della linea 60. Largo di Torre Argentina, 1998.

Pane e Koma TRV sulla fiancata di un bus di passaggio a Largo Argentina, importante nodo di scambio delle linee urbane, 1999.
 
Ancora oggi, quando torno a Roma, vedere gli "schiavi" nigeriani sul treno per Nettuno, mi da più informazioni che la cronaca locale del Messaggero. Ciò che accade dentro i mezzi di trasporto pubblico, se non è stata la sola scintilla che ha innescato la mia esigenza di creatività, è stata sicuramente una fiamma che l'ha mantenuta viva. Creatività critica verso il noto presente quotidiano che non porta da nessuna parte nuova.
I graffiti aiutano a sviluppare nella creatività, il senso più raffinato dell' essere umano, l'aspetto tecnico e pratico.

Nico TRV

Nyco TRV sfoggia la sua creatività sulla fiancata di un treno della linea Nord, 1998.




English:

60 Night Bus

Users of public transport, with their behaviour are a mirror of the surrounding reality. By observing hte people who use public transport one can get a first impression about the society we're living in. The first time that I chose "free topic" for an essay in Italian class at school, I described the usual anonymous faces that I encountered daily on the bus ride to and from school. I was in middle school at the time and on the N° 332 bus right in front of my school I'd always meet this guy that was Micheal Jackson's double. His real name was Marco, it was written with a marker in pop style on his backpack, and he changed look every time his idol came out with a new album.

Piramide station, B-line, 1998.

Then of course you have the nightbus population that is a whole world unto itself that every sixteen year-old should explore. There is no better lesson in civics at that age. One confronts oneself with certain aspects of the city that do not manifest themselves during the daytime, they just don't occur. It helps you to understand certain dynamics through their negation. Looking at the color black helps you to understand the color white. If during the daytime you mostly encounter people committed to asserting their right to sit down and bus drivers cursing at traffic lights and scooters; by night, on night buses that is, you might witness two Senegalese guys on their way back from work as illegal parking attendants or street-vendors in Testaccio that are bargaining for some fish just fished up at Ponte Sisto by some Chinese dudes with their Chinese fishing rods, or that the bus driver lets you drive the bus all the way home, like happened to me once on the N° 60 night-bus in exchange for breakfast at the bar.

Nico Nico Nico on the front of bus N° 3481 on line 60. Largo di Torre Argentina, 1998.

Pane and Koma TRV on the side of a bus passing by Largo Argentina, an important public transport junction, 1999.

Still today, when I come back to Rome, seeing the Nigerian slaves on the train for Nettuno gives me more information than the local section of the newspaper. What goes on inside public transport, if it was not the only thing that sparked my need for creativity, was at least the flame that kept it alive. Critical creativity towards the ordinary that does not bring you any place new.
Graffiti helps one to develop a human being's most refined sense, the technical and practical aspect of creativity.

Nico TRV


Nyco TRV displays his creativity on the side of this North line train, 1998.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

yo nico trv condivido appieno il tuo punto di vista.grazie a noi graffitari prima o poi la linea rm-nett1 verra' potenziata,a favore di tutti gli schiavi e pendolari.ps:ho delle foto che potrebbero interessarvi.

polis 47

XXROMA ha detto...

Scrivici alla mail per descriverci le foto che hai.

Anonimo ha detto...

quale e' la mail?

hodelle vecchie foto di jon sulla nord

nicotrv.com ha detto...

Non ho capito bene ( come spesso mi capita) come "noi graffitari" possiamo prima o poi potenziare la rm-net, e poi perche' o come, cio' sarebbe "a favore" di tutti. Spiegacelo con un post.